Summer JADE Conference

Summer JADE Conference 2017: la parola al PM

Il principio ideale per questa nostra storia è una domanda: da quale idea nasce un meeting? Il nostro, la Summer JADE Conference 2017, è nato dal desiderio di sottolineare, in occasione delle numerose ricorrenze di quest’ anno, il nostro impegno ed amore verso il network. Tale desiderio origina dall’importanza che ha ciò che non è la quotidianità di JEME. Quelli che non sono progetti ordinari. Quelli che non sono solo i nostri Soci.

E così, l’abbiamo chiamato Today’s talents, Tomorrow’s leaders. Un nome che sapesse parlare, in una sola frase, di tutti noi.

Era il Settembre 2016, e seduti ad un tavolo si ragionava: quali sono le aspettative? Quali le criticità? Cosa, a differenza degli altri, può rendere questa esperienza indimenticabile?

 

Come nasce un meeting: passo dopo passo

Ora, come sempre nella vita le buone intenzioni non bastano. Per questo, quando si organizza un meeting bisogna attraversare 3 step fondamentali.

Step 1: determinare su carta i contenuti ti consente di possedere le qualità necessarie per presentarsi alle aziende, fieri della nostra creazione ed alla ricerca di supporto, talvolta solo sperato.
Step 2: creato il design e formato il team è il momento di dare il via alla corsa contro il tempo; più autonome sono le persone che collaborano insieme a te, più puoi combattere le tue battaglie, consapevole dell’efficienza di risorse che, insieme a te, crescono e sviluppano know-how.
Step 3: gli ostacoli sorgono quando meno te lo aspetti, possibilmente la notte, un paio di giorni prima di qualche esame, che non darai. Il sacrificio e la dedizione sono la chiave ed il requisito di ogni evento.

Se hai chiari gli obbiettivi del meeting, in fondo, non ti resta che organizzarti di conseguenza. Avevamo le intenzioni, avevamo il team, avevamo l’intenzione di andare fino in fondo.

Ed eccoci, quindi, a lavorare alla Summer JADE Conference.
Obiettivo: far ricordare a tutti ciò di cui sono parte e rinnovare in loro l’entusiasmo di questa appartenenza.
Strumenti: sponsor tecnici per abbattere i costi e migliorare la percezione dei partecipanti nonché grandi partner; alcuni nomi ed aziende che conferiscano grande valore e lascino il segno nella mente delle persone. Così Deloitte, Dainese, Campari, Coca-Cola HBC ed Amazon. Modalità e Trade Off: formatività e divertimento, workshop, aperitivi ben strutturati e serate. Nulla di tutto ciò può – e deve – mancare.

Qualsiasi relazione va gestita con i dovuti accorgimenti: determinazione e perché no, un po’ di “arroganza” con gli sponsor. Andate convinti, la negoziazione spesso e volentieri si traduce in un gioco di forza, non fatevi tradire dalla nostra giovane età. Gentilezza politica e massima cura invece per ogni partecipante nonché per tutti gli organi burocratici con cui é necessario interfacciarsi: fate sentire importanti le persone, il cliente ha sempre ragione e, se così non fosse, fate in modo di essere sempre pronti a venire incontro alle più particolari richieste o necessità.

Come suggerito dall’esperienza di Daniela e Yuri, un grande inizio, accompagnato dalla condivisione di forti emozioni, spiana la strada per tutto ciò che segue; così è stato per noi in Campari, grazie agli spazi armoniosamente d’impatto ed alla minuziosa selezione degli ospiti e relatori invitati; nonché nel corso degli altri momenti, quali il dono a tutti partecipanti del nuovo libro sul network, che prendeva il titolo dal nome della Summer JADE Conference di quest’anno, e l’abbondante merchandising pensato e realizzato nella cura di ogni persona presente.

Da ultimo, una mia personale considerazione: l’energia e la forza di un simile evento sono le persone che insieme a te collaborano a renderlo grande. Non mancate di motivare il team e far loro comprendere a fondo la preziosa importanza che costituiscono.

Per questo, mi sento di dire: grazie ancora, ragazzi.

All’inizio ti sembra di vedere solo i limiti del tuo lavoro, ma, gradualmente, i tasselli del puzzle che si è costituito modificano la propria forma giorno dopo giorno: e così, tutti gli elementi, anche quelli che sembravano insignificanti, sono parte di una figura finale che prescinde dalla propria volontà. La Summer JADE Conference 2017 non è solo l’impegno ed il sostegno mio, di un grande team e di grandi “advisor”; è la condivisione delle emozioni che voi tutti avete apportato e che, prese nell’insieme, hanno reso grande questa magnifica esperienza.

Giacomo Farinati

Giacomo Farinati, nato a Padova, studia Giurisprudenza all’ Universitá Bocconi di Milano. Entrato in JEME nel febbraio 2016, ha collaborato con JADE Italia in qualità di responsabile fundraising, ed é poi diventato membro del Board di JEME come Tesoriere. Giacomo, inoltre, è stato Project Manager del Summer JADE Conference 2017, evento di 300 persone appena conclusosi.