Un approccio imprenditoriale all’enlargement

C’è un’opportunità che probabilmente non abbiamo ancora sfruttato abbastanza. E, dato che noi Junior Entrepreneur siamo sempre stati interessati alle nuove, buone opportunità, credo valga la pena di ragionarci un po’ su.

Questa opportunità è l’utilizzo di un approccio imprenditoriale per fare enlargement.

JADE Italia intende investire sempre di più sull’enlargement, aiutando le “aspiranti Junior Enterprise” ad entrare a pieno titolo nel nostro network. Se qualcuno, però, pensa all’enlargement come al semplice aggiungersi di nuovi tasselli al network, non sta considerando che ciascuna Junior Enterprise esistente può crescere occupandosi in prima persona di enlargement, se lo fa con l’approccio giusto.

Con un approccio imprenditoriale all’enlargement, infatti, si possono coniugare la crescita del network e delle Junior individualmente. Ho pensato a questo articolo come una “lettera aperta”, una sorta di manifesto, un’occasione per riflettere su un tema, quello dell’enlargement, di cui abbiamo parlato in questi giorni e che siamo assolutamente sicuri costituisca una grande risorsa per le Junior Enterprise.

 

CHE SIGNIFICA UN APPROCCIO IMPRENDITORIALE PER FARE ENLARGEMENT?

Veniamo, quindi, al sodo. Quando dico approccio imprenditoriale all’enlargement intendo una gestione strategica delle attività di enlargement promosse dalle Junior Enterprise. Le Junior, infatti, possono occuparsi di enlargement prendendo contatto con gli studenti di altri Atenei interessati a fondare una Junior Enterprise nella propria Università. Esiste già una forma di collaborazione tra Junior “affermate” e Junior Initiative, grazie al sistema delle Junior madrine, ma qui sto ponendo un’altra domanda:

perché non finalizzare questa collaborazione al raggiungimento di obbiettivi comuni ad entrambe le Junior interessate?

L’idea di base, è che bisognerebbe pensare all’enlargement come parte integrante del core business delle Junior Enterprise. Se una Junior è specializzata in un certo ambito, potrà completare il proprio patrimonio di competenze e di servizi offerti grazie alla collaborazione con una Junior che, magari, preferisce un altro ambito.

Per farlo, è necessario uscire dall’ottica della “singola Junior” e creare invece delle strategie in collaborazione, sia tra Junior esistenti, che tra Junior esistenti e nuove arrivate. Questo è possibile gestendo in prima persona ed imprenditorialmente l’enlargement.

In effetti, nulla come il sostenere una Junior che nasce consente di organizzare una strategia  imprenditoriale congiunta. In questo senso, l’enlargement costituisce un aspetto particolarmente efficace del network, dando la possibilità di arricchire le proprie opportunità di business.

 

POSTO CHE VAI, OPPORTUNITÀ CHE TROVI

Del resto, l’idea di uscire dall’ottica della “singola Junior” e pensare all’enlargement come parte integrante dell’attività delle Junior Enterprise è rafforzata dal fatto che le nostre opportunità di crescita professionale (progetti, partnership, formazione) non possono e non dovrebbero limitarsi al solo contesto di origine delle Junior. Ciascuna Università, infatti, offre opportunità molto diverse. Sarebbe quindi proporzionalmente più utile per le Junior poter attingere ad esperienze e know-how provenienti da contesti diversi.

Con un approccio imprenditoriale all’enlargement le Junior si arricchirebbero delle diverse opportunità che offrono diversi contesti. In altre parole: ci si siede a un tavolo, si sceglie un ambito in cui si intende avanzare grazie alla collaborazione, si crea una strategia congiunta. Se rimanessimo nell’ottica delle singole Junior, sarebbe difficile pensare di poter integrare all’interno del proprio core business degli ambiti su cui non si ha ancora maturato un certo patrimonio di competenze.

Questo invece è molto più facile da attuare attraverso un enlargement strategicamente mirato.

 

IMPORTARE ED ESPORTARE TALENTI

Infatti, una Junior Enterprise specializzata in un certo ambito può incoraggiare e sostenere la nascita di una nuova Junior interessata a specializzarsi in un ambito complementare. Insieme, le due Junior che hanno individuato nell’enlargement un’opportunità per ampliare il proprio range di attività farebbero più e meglio di quanto non farebbero seguendo un approccio da singola Junior.

Esattamente come quando due nazioni partner scambiano risorse che altrimenti risulterebbero inaccessibili, grazie all’enlargement si può dare inizio ad un import/export dei migliori talenti di vecchie e nuove Junior, nell’interesse di entrambe.

Il passo fondamentale, quindi, per utilizzare un approccio imprenditoriale all’enlargement è avere in mente quale siano le strategie di crescita della propria Junior, per poi individuare cosa potrebbe essere utile per migliorarle, che la propria Junior al momento non ha.

Non intendo con questo dire che tutte le Junior Enterprise debbano necessariamente specializzarsi in qualcosa; è tuttavia naturale che ciascuna Junior abbia i propri punti di forza, i propri principali ambiti di attività. Se considerassimo le Junior singolarmente, questo non potrebbe che costituire una limitazione.

Se, invece, guardiamo alle caratteristiche specifiche delle Junior come qualcosa da arricchire con l’apporto di nuove Junior, queste diventano la maggiore opportunità di crescita.

 

PIÙ VALORE PER LE NUOVE JUNIOR

Anche le Junior emergenti avrebbero molto da guadagnare da un approccio imprenditoriale all’enlargement. Collaborare nei settori più importanti del proprio business con Junior già affermate, infatti, aumenterebbe da subito le loro possibilità di crescita ampliando il proprio network di contatti e la quantità di progetti che sarebbero in grado di sostenere, oltre a  poter contare su un sostegno continuo da parte delle Junior con cui collaborano.

Una nuova Junior, infatti, può scegliere di focalizzarsi in un primo momento su un aspetto del proprio core business, in modo da poter collaborare con la Junior che ne sta sostenendo la nascita. Grazie all’esperienza acquisita sarà poi facile ampliare il proprio core business a nuovi ambiti di specializzazione che, magari, si è avuto modo di imparare grazie alla collaborazione iniziale.

Ma c’è un altro aspetto che mi preme sottolineare.

Ciò che rende particolarmente importante il nostro network [link] è ciò che rappresenta per gli studenti: un nuovo modo di intendere l’università, in cui ci si mette in gioco, si fa esperienza, ci si crea le proprie opportunità. Entrare nel network grazie all’approccio imprenditoriale delle Junior che già esistono incoraggerebbe gli studenti a fare il primo passo.

Questo perché l’imprenditorialità genera crescita, stimola a sviluppare nuove competenze, crea fermento. È ciò che tutti noi, come Junior Entrepreneur, vogliamo, ed è ciò che vogliono tutti gli studenti, dentro e fuori l’Italia.

Carlo De Nicola, 24 anni. Attualmente scrivo per il blog di JADE Italia ed  ho lavorato nella comunicazione in JECatt – Junior Enterprise Cattolica da maggio 2016. Triennalista in Lettere Classiche ed ora studente di Comunicazione d’Impresa, sono un grande appassionato di retorica antica, ma anche delle forme più moderne di comunicazione.