Perchè le Junior Enterprise?

Perché diventare Junior Enterpreneur? A qualcuno la parola potrebbe non dire nulla, ed effettivamente è difficile capire appieno dall’esterno a cosa porti fare una scelta di questo tipo durante la propria carriera universitaria. I Junior Enterpreneur si trovano così nella situazione paradossale di cogliere solo una volta entrati quello che, saputo prima, avrebbe dato una forte spinta alla loro motivazione ad entrare. Tale è stata anche la mia personale esperienza. Per questo motivo, credo possa essere utile mettere per iscritto nel modo più chiaro possibile quali vantaggi porti affiliarsi ad una Junior Enterprise e dedicare parte del proprio tempo a questo tipo di attività.
Volendo fare un paragone, potremmo dire che una Junior Enterprise sia una sorta di banca delle competenze. Gli studenti possiedono un “capitale” di talenti e conoscenze, in parte derivanti dalle inclinazioni naturali, in parte dallo studio. Conclusa la formazione, il mondo del lavoro valuterà il complesso delle competenze sviluppate e risponderà di conseguenza. In una Junior Enterprise, chi possiede delle qualità può ed è anzi chiamato a metterle in pratica, consolidandole e migliorandole, esattamente come un investimento fa crescere il denaro depositato. Come avviene questo? Una Junior Enterprise funziona esattamente come un’azienda di consulenza: un cliente contatta la Junior ed i Soci si occupano dell’erogazione del servizio, in base al loro ambito di attività. Il risultato è che, uscito dall’Associazione, il Junior Enterpreneur avrà acquisito un’idea di come funzioni il mondo del lavoro, bruciando la prima e più ostica delle tappe: l’adattamento a qualcosa di completamente nuovo.
Infatti, basta guardarsi intorno per capire che il mondo del lavoro e l’ università siano come il lampo e il tuono: l’uno precede, l’altra, in un secondo momento, si adegua. I Junior Enterpreneur godono di un notevole vantaggio sul tempo, imparando a conoscere il primo e le sue necessità in contemporanea alla propria formazione accademica.
In secondo luogo, il mondo delle Junior Enterprise gode di un riconoscimento sempre maggiore, anche dal punto di vista istituzionale. Le opportunità per mettere in pratica le proprie conoscenze con un’esperienza extracurriculare esistono; non sono comuni, ma esistono. E tuttavia, le Junior Enterprise costituiscono un network sempre più sviluppato. Le Junior Enterprise, infatti, sono già una realtà consolidata in molte nazioni europee ed extraeuropee; in Italia, pur non essendo ancora così diffuse, si stanno moltiplicando con una velocità che lascia sperare il meglio per i prossimi anni. Questo consente di presentarsi ad un colloquio di lavoro dicendo di essere stato Junior Enterpreneur e senza vedersi rispondere con un’occhiata perplessa.
Proprio il fatto di essere una realtà ancora relativamente giovane costituisce un terzo “punto di forza” di questa scelta: l’impegno di ciascuno, singolarmente, può essere determinante. Tutti i Junior Enterpreneur che mi è capitato di conoscere hanno da subito sentito un forte senso di responsabilità nei confronti della propria Junior. Infatti, ogni anno le Junior Enterprise conoscono un ricambio quasi totale dei propri componenti. Questo lascia ampio spazio ai Soci di sperimentare le proprie idee, di darsi da fare in prima persona con vaste opportunità di sviluppo. Mi spiego meglio: mentre un’impresa già consolidata tende a presidiare il proprio settore, una Junior
Enterprise è costretta a rinnovarsi continuamente, aderendo alla perfezione alla visione di chi la compone. In altre parole, è come essere allo stesso tempo consulenti ed imprenditori.
E se le competenze degli studenti non dovessero bastare? Le Junior Enterprise investono molto in formazione, da parte di docenti e professionisti; in questo modo, vengono aumentate le competenze dei Junior Enterpreneur in modo mirato relativamente agli ambiti in cui si trovano a lavorare. Questo, di norma, non accade durante la formazione “ordinaria”, in cui, per ovvie necessità didattiche, si tende ad offrire una visione generale piuttosto che specialistica.
Ho cercato di scrivere i vantaggi che derivano dall’essere un Junior Enterpreneur in modo chiaro, come mi ero proposto; e tuttavia mi rendo conto che chi legga queste righe senza aver esperito questa realtà possa ancora nutrire forti dubbi. Effettivamente, parlare di “università e mondo del lavoro” evoca nell’immaginario comune degli studenti l’idea di una fitta nebbia in cui prima o poi bisognerà avventurarsi. Ma, anche se a nessuno è dato conoscere come sarà la propria carriera professionale, da Junior Enterpreneur siamo forse riusciti a scorgere i lineamenti di qualcosa.

Carlo De Nicola, 23 anni. Lavoro nella comunicazione in JECatt – Junior Enterprise Cattolica da maggio 2016, dopo una laurea triennale in Lettere Classiche. Sono un grande appassionato di retorica antica, ma anche delle forme più moderne di comunicazione.

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  1. […] di giorni fa usciva il mio primo articolo sul blog di JADE Italia (che, se volete, potete trovare qui). Da quella volta, mi sono occupato di raccontare il network delle Junior Enterprise come […]

  2. […] se le Junior sono il luogo dove ciascuno può far crescere i propri talenti, o, come le ho definite in un’altra occasione delle vere e proprie banche delle competenze, vedere come le altre Junior sviluppano i propri […]