Imprenditori per un giorno: il business game della Liuc

Bisogna correre incontro al futuro, come a volerlo affrontare di petto; e lo facciamo, alzandoci la mattina per andare a lezione, studiando durante le sessioni di esame, cercando stage, facendo esperienza. Meglio ancora è anticiparlo, batterlo sul tempo, portarlo al presente: si può fare, ed è quello che hanno fatto i ragazzi di JELiuc – Junior Enterprise dell’Università LIUC di Castellanza, organizzando, lo scorso 12 gennaio, un business game intitolato Play4Guidance: be CEO for a day.

Nato da <<una vasta collaborazione tra realtà istituzionali, quali l’istituto CETIC dell’Università LIUC di Castellanza, il Politecnico di Milano e alcuni fra i maggiori Atenei di formazione superiore a livello europeo, che hanno creduto nel progetto e l’hanno attivamente sostenuto>>, questo progetto ha ambizioni maggiori dell’essere un semplice business game: vuole generare una rete, gettare le basi per produrre a livello internazionale opportunità di sempre maggior ricchezza per gli studenti. Basti pensare che, prossimamente, l’evento sarà replicato con identiche modalità in Turchia, presso altre Università che hanno espresso interesse per questo genere di offerta formativa (a chi voglia mantenersi aggiornato sullo sviluppo delle attività, segnalo il sito dell’iniziativa: www.play4guidance.eu). Chi abbia avuto qualche esperienza con i business game, non può che convenire che si tratti di premesse decisamente innovative, e l’alta partecipazione registrata dagli organizzatori di JELiuc (17 squadre di almeno tre membri l’una) lascia intendere che si stia percorrendo la giusta strada.

imprenditoreÈ proprio di questo, d’altronde, che spesso gli studenti sentono la mancanza: di una concreta e sentita volontà di diffondere una mentalità innovativa. L’innovazione, oggi, è tutto: perché il resto cambia troppo velocemente perché si possa pensare di apprenderlo con i metodi tradizionali. Ed uno dei principali punti di forza di Play4Guidance sta nella verità dell’esercizio che offre. Gli studenti che hanno partecipato hanno dovuto costruire la propria azienda dividendo la leadership, proponendo strategie, coordinandosi da team. Tutte queste abilità sono troppo concrete per potersi imparare in teoria, ma anche troppo importanti per potersi rimandare al futuro: vanno esercitate, vanno potenziate e vanno attivate da subito.

business gameBisogna pensare e tenere a mente che un’iniziativa di così ampio respiro darà a molti studenti la destrezza per diventare i professionisti di domani; se questa idea non si diffonde, si perde anche la motivazione a correre incontro al futuro, a fare quello scatto in avanti verso l’eccellenza.
Del resto, questa è la vera essenza di ciò che tutto il network delle Junior Enterprise esprime, e non è un caso che sia proprio da una Junior Enterprise che Play4Guidance abbia ricevuto visibilità in Italia: l’innovazione è il nostro terreno, è ciò che viviamo ogni giorno. Le stesse competenze che vengono richieste nelle professioni legate all’imprenditoria sono quelle che vengono esercitate per un giorno in un business game o per lunghi periodi di tempo nelle Junior. È superare gli ostacoli dati dalla relativamente poca esperienza, è sostenere la pressione di molto lavoro, è saper dosare le proprie energie per essere altrettanto utilmente professionisti che studenti. Tutto ciò che facciamo, lo facciamo per prepararci al futuro.
Come parte di questo network, non posso quindi che fare i miei complimenti a JELiuc per quello che hanno saputo costruire con Play4Guidance, e ringraziarli per come abbiano saputo esprimere il valore delle Junior Enterprise.

Carlo De Nicola, 23 anni. Lavoro nella comunicazione in JECatt – Junior Enterprise Cattolica da maggio 2016, dopo una laurea triennale in Lettere Classiche. Sono un grande appassionato di retorica antica, ma anche delle forme più moderne di comunicazione.