How to make: Wearable Tech Torino

Il progetto del Wearable Tech Torino nasce due anni fa da un gruppo di studenti che decidono di far conoscere le tecnologie indossabili al grande pubblico. Negli ultimi anni queste tecnologie innovative hanno conosciuto un’incredibile espansione conquistando a poco a poco ogni aspetto della nostra quotidianità.

Wearable Tech Torino

Il Wearable Tech Torino è riuscito a coinvolgere in totale più di 13 mila visitatori nei due anni di esposizione presso il Lingotto Fiere di Torino. L’obiettivo della fiera è scoprire come le wearable tech possano essere applicate in ogni campo per migliorare la qualità della nostra vita. In entrambe le edizioni la fiera ha mantenuto la sua conformazione: numerosi stand che consentono al pubblico di toccare con mano le tecnologie indossabili, talk per approfondire gli aspetti salienti dell’innovazione, oltre agli istruttivi workshop in cui i partecipanti possono mettersi alla prova e testare le loro abilità. Tra gli stand principali presenti nell’edizione del 2016 vi sono stati:

INAIL – Il Centro Protesi INAIL applica tecnologie avanzate nei vari campi della bioingegneria, della medicina, della robotica e della meccanica per migliorare la qualità della vita dei pazienti.

PEGASO – Un wearable per prevenire sovrappeso e obesità nelle popolazioni più giovani, tramite sistemi di monitoraggio individuale ed ambientale, diari multimediali per l’acquisizione dei dati fisici, comportamentali ed emozionali di un adolescente.

GLASS UP UNO – Degli occhiali smart che riproducono i contenuti dello smartphone via Bluetooth direttamente sulla lente destra degli occhiali. Notifiche, email, messaggi di testo e tweet appariranno davanti ai vostri occhi integrandosi perfettamente con la realtà circostante.

Inoltre, KPMG, Amaris, Bealabs, iBLio, 2I3T e tante altre.

Wearable Tech TorinoL’organizzazione di un evento del calibro del Wearable Tech Torino è molto complessa e richiede un notevole dispendio di energie (se vuoi approfondire l’argomento ti consigliamo la lettura dell’articolo “WEARABLE TECH TORINO 2016: IL BILANCIO“). Per prima cosa è importante avere un team con competenze diverse: è necessario siglare contratti, organizzare la logistica del padiglione, sponsorizzare l’evento e assicurare la qualità della fiera. Ciò che distingue l’evento dalle altre esposizioni è l’elevato grado di coinvolgimento del pubblico. Il percorso “MakeItWearable” ha preceduto la fiera e ha dato ai partecipanti la possibilità di realizzare un piano di business nella competizione “Wearable Business Ideas” o direttamente un’apparecchiatura nel corso dell’Hackathon. Non solo, la presenza di relatori professionisti di aziende leader di fama mondiale conferisce alla fiera un ulteriore elemento di interesse. Inoltre, avere una buona conoscenza del settore tecnologico permette di portare in fiera dispositivi in grado di sorprendere il pubblico.

Affinché l’evento risulti un successo non bisogna, infine, trascurare i rapporti con la stampa: è fondamentale che le principali testate nazionali e locali parlino dell’evento prima, dopo e durante.

Ulteriori approfondimenti sulla fiera Wearable Tech Torino sono disponibili sul sito ufficiale all’interno della sezione “News”.

Wearable Tech Torino

Alessio Colella Head of Press Office di JEToP.
Studente del Politecnico di Torino, ama raccontare tutto ciò che lo circonda.

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  1. […] prima volta che JEToP si cimenta nell’organizzazione di grandi eventi sulla tecnologia, come il WTT o ThinkUp for Disability, entrambi accomunati dall’idea di una tecnologia che entra nelle nostre […]