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LA “NUOVA” JADE ITALIA: COSA È IN ARRIVO PER LE JUNIOR ENTERPRISE

Non so quanti di voi se ne siano accorti, ma in JADE Italia è iniziato, dall’anno scorso, un progetto di grande cambiamento. Questo progetto ha già preso forma e continuerà con il nuovo Executive Board, guidato dalla Presidente Anna Padovan, che, a partire da questa domenica, ha iniziato “formalmente” il proprio mandato.

 

UNA JADE ITALIA “SOCIETÀ PER AZIONI”

Ma qual è questo progetto?

Come tutti i progetti, anche questo ha una sua vision. L’idea è quella di una JADE Italia non solo più vicina, ma anche in grado di dare attivamente valore al network.

Una JADE Italia che riesca a fare arrivare le Junior più lontano di quanto non arriverebbero senza. Mi verrebbe da dire: una JADE Italia società per azioni, appartenente a tutte le Junior, e da cui tutte le Junior possano trarre supporto nel loro lavoro.

Fino ad ora il principale valore aggiunto delle Junior Enterprise sono state le esperienze che permettono di fare. Il passo ulteriore, che possiamo e dobbiamo fare, è trasformare le Junior Enterprise in un vero e proprio marchio di qualità. Alcuni strumenti che stiamo implementando muovono proprio nella direzione di far sì che, quando su un Curriculum si legge Junior Enterprise, le aziende sappiano di avere davanti un candidato con una marcia in più.

 

DUE REQUISITI FONDAMENTALI

Andiamo però con ordine: da cosa è nato questo cambiamento?

JADE Italia esiste da 25 anni: dal punto di vista “anagrafico” il termine nuova non le si addice. A partire dalla primavera di quest’anno, tuttavia, vi sono state delle importanti novità. Mi riferisco a due ambiti:

1) Anzitutto, JADE Italia ha incrementato le proprie attività verso l’esterno, sia continuando a valorizzare partnership preesistenti, come quella con Assolomarda, sia stringendo nuove partnership remunerative.

2) Contemporaneamente, è stata migliorata l’organizzazione interna, rinnovando le aree operative. Tra di esse, la più importante novità è rappresentata dal nuovo assetto dell’Area Audit, con il compito di aiutare le Junior, specialmente quelle con minore esperienza, ad essere sempre competitive e dinamiche.

Questi primi cambiamenti, progettati e portati avanti dalla Presidente uscente Sarah Lenggenhager, si sono poi costituiti in un piano organico che è stato implementato nel corso del suo mandato, a partire dagli assetti organizzativi preesistenti.

Questo piano si potrebbe articolare in 3 pilastri: partnership, audit e informazione.

 

NUOVE POLICY DI GESTIONE DELLE PARTNERSHIP

Le partnership sono tradizionalmente di due tipi:

  • Formative
  • Remunerative

A seconda di ciò che le varie aziende partner sono disposte a fornire a JADE Italia. Per quanto concerne le Partnership Formative, esse comportano l’organizzazione di formazioni professionali aperte a tutto il network. Le Partnership Remunerative permettono a JADE Italia di raccogliere fondi da destinare a nuove attività del network: in altre parole, le aziende sponsorizzano le attività delle Junior Enterprise.

 

AUDIT: CREARE UN MARCHIO DI QUALITÀ

Il secondo, importante cambiamento è l’inizio di un’attività costante di audit.

JADE Italia possedeva già un’Area Audit, che, come dicevo, è stata riorganizzata. Soprattutto, grazie allo scambio di conoscenze con JADE, la Confederazione Europea delle Junior Enterprise, è stato adottato dall’Executive Board uscente un sistema di controllo completamente nuovo ed allineato allo standard comune europeo.

Obbiettivo di lungo termine? Come dicevo prima, dobbiamo perseguire la trasformazione della parola Junior Enterprise in un marchio di qualità. Non basta che le aziende sappiano che siamo volenterosi. Dobbiamo essere sicuri che quello che facciamo sia fatto nel modo migliore.

Questa esigenza nasce da un aspetto connaturato al Movimento delle Junior Enterprise. Diciamocelo: purtroppo non siamo sempre così esperti da sapere da principio quali siano le scelte più efficaci. Specialmente se una Junior è nata di recente e se i suoi componenti possiedono meno esperienza, un supporto esterno può essere determinante.

Così, l’audit serve a creare una rete di Associazioni con un management di alto livello, indipendentemente dall’”età” della singola Junior.

Questo obbiettivo di lungo termine sarà uno dei principali ambiti di lavoro dell’Executive Board entrante.

 

FORMAZIONI STRATEGICHE

La formazione è stata, durante l’anno, fornita con il supporto di professionisti (solitamente provenienti da aziende partner) o delle Junior stesse.

Questo collegamento Audit-Formazione è destinato a diventare una punta di diamante del programma del nuovo Executive Board, visto che la formazione è, tutto sommato, il nostro vero “stipendio”.

In particolar modo, si procederà ad una maggiore integrazione tra attività di Audit e attività di Formazione: i “punti deboli” delle varie Junior, emersi dalle analisi audit, verranno rafforzati da programmi di formazione ad hoc.

SI INIZIA DA ADESSO

Avevo rimandato la scrittura della conclusione a dopo la cena di gala. Così eccomi sul balcone a scrivere le ultime poche righe, mentre il meeting volge ormai al termine.

Il nuovo programma è stato presentato oggi dal nuovo Executive Board. Domani sarà il primo giorno in cui, ufficialmente, inizierà l’operazione di implementamento.

JADE Italia ha obbiettivi ambiziosi. Ad essere in gioco è una ridefinizione importante del concetto e del ruolo delle Junior Enterprise, un processo in continuo avanzamento, gradualmente, ma con costanza. Mi fa una certa impressione pensare che anche questa notte che sta passando ci porta un passo più avanti verso questo obbiettivo.

Detto ciò, non mi resta che augurare al nuovo Executive Board di JADE Italia e a tutte le Junior il meglio, per questi mesi di novità che stanno iniziando.

#WeAreJADEItalia

Carlo De Nicola, 24 anni. Attualmente scrivo per il blog di JADE Italia ed  ho lavorato nella comunicazione in JECatt – Junior Enterprise Cattolica da maggio 2016. Triennalista in Lettere Classiche ed ora studente di Comunicazione d’Impresa, sono un grande appassionato di retorica antica, ma anche delle forme più moderne di comunicazione.