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Training con JELU: e JADE Italia progetta la Business School delle Junior

JADE Italia sta andando verso l’implementazione di una vera e propria Business School interna al network delle Junior Enterprise. Del resto, il nostro compito come Confederazione è offrire servizi a sostegno delle Junior: tempo fa vi ho presentato, ad esempio, la nostra attività di Comunicazione come un ufficio marketing per dare visibilità a tutte le attività del network.

Ecco quindi un’altra funzione di JADE Italia, che immaginiamo proprio come uno spazio per diffondere e consolidare conoscenze acquisite nel tempo. Il know how che acquisiamo acquisisce valore esponenzialmente se viene esportato, condiviso. L’idea di portare avanti un programma completo di formazione è qualcosa su cui vogliamo investire tanto. Sempre di più. Al punto da aver costituito una figura apposita, quella del Trainer.

Le due giornate di workshop (11 e 12 novembre) a tema marketing e comunicazione organizzate da JELU, la Junior Enterprise della LUISS Guido Carli, sono il primo (e peraltro pienamente riuscito) passo in questa direzione.

 

UN CORSO INTENSIVO DI MARKETING OFFERTO DA JELU E JADE ITALIA

Due giornate per descrivere tutti gli step di una strategia di marketing. Dalla fase strategica del redigere un marketing plan, affrontata dall’ex Responsabile Comunicazione di JELU Giuseppe Lupinacci, alla fase operativa del creare strategie di content marketing adatte ai diversi social e del gestire un blog in chiave SEO, tema dell’intervento del nostro Trainer Simone Lanzafame.

La formazione è nata anzitutto da una scelta strategica di JELU. I nostri colleghi romani si sono rivolti a JADE Italia per aggiornare il proprio arsenale di competenze sul tema marketing e comunicazione. Hanno concordato con JADE Italia gli aspetti che più potevano essergli utili nella loro strategia commerciale, ed è stata così definita una formazione ad hoc.

Un vero e proprio mini corso intensivo di marketing, quindi. Con insegnamenti che i partecipanti sembrano intenzionati ad applicare nell’immediato futuro. Almeno a giudicare dal fatto che, come racconta il Responsabile Comunicazione di JELU Andrea Agostini, le domande hanno prolungato l’evento di un’ora e mezza rispetto alla durata programmata.

 

IL MARKETING DALLE TANTE (MA MAI ABBASTANZA) BRACCIA

Avete presente Kalì, la dea indiana dalle sei braccia? Le aziende che vogliono sfruttare le potenzialità del digitale devono essere un po’ così: devono avere più braccia. Magari non proprio sei, però sempre tante.

Fuor di metafora: devono sfruttare le potenzialità della crossmedialità e della transmedialità, o, in modo meno esoterico, devono saper produrre contenuti diversi adatti a media diversi, ma al tempo stesso sempre collegati tra di loro. Ecco la legge silenziosa ma assolutamente ineludibile del “Re Contenuto”, come lo definisce il nostro Simone.

Dal post che scorre nel nostro feed di Facebook, all’Instagram story, alle fake news tristemente virali, finanche a quest’articolo: tutto è contenuto, tutto racconta una storia. O meglio parte di una storia, perché ogni nuovo contenuto aggiunge un tassello. Ecco quindi che il digital marketing diventa l’arte di tessere la rete dei contenuti.

E a proposito di rete, non può chiaramente mancare la SEO, acronimo di Search Engine Optimization. Ovvero, le tecniche utilizzate per indicizzarsi, per “farsi trovare” sui motori di ricerca. Dato che ormai ci rivolgiamo a Google per praticamente qualsiasi cosa, i primi risultati delle ricerche non possono restare al di fuori della nostra rete.

“È innanzitutto una tecnica commerciale”, ha spiegato Simone durante l’evento di JELU, “che consiste nel fare in modo che quello che io voglio vendere sia anche quello che i miei potenziali clienti trovano nel modo più facile.” Il che richiede una certa dimestichezza con gli strumenti di analisi dei dati, ma anche il “fiuto” per capire con che tipo di cliente vogliamo avere a che fare.

 

SIAMO TUTTI DEI CONTENUTI

Non è un insulto, è un dato di fatto. Una cosa semplice e pulita, cristallina. Se tutto ciò che si trova online è un contenuto e tutti noi siamo online, anche noi siamo i contenuti che ci raccontano. Almeno, finché rimaniamo online.

Ecco perché, nel parlare di content marketing per le aziende, si è anche finiti a parlare di tecniche di content marketing per le persone. Ovvero, di Personal Branding. Una pratica che unisce competenze comunicative a conoscenze relative all’ambito delle Risorse Umane. Nel caso della formazione di JELU, è stato affrontato l’argomento LinkedIn, il social professionale per eccellenza, che per noi sulla soglia del lavoro è un argomento che faremmo meglio ad avere sempre fresco.

 

VERSO UNA JADE ITALIA BUSINESS SCHOOL

Soddisfatta, quindi, JELU, soddisfattissimi noi. E non vediamo l’ora che eventi così abbiano un seguito.

Come accennavo all’inizio, la direzione verso cui ci muoviamo come JADE Italia è di fare della formazione uno dei nostri punti di forza. Ci sono già stati altri eventi di formazione in passato, e quello che vogliamo è favorire sempre di più la circolazione delle conoscenze. Come? Anzitutto ascoltando le necessità delle Junior, che possono rivolgersi a noi in qualsiasi momento per ricevere supporto. E, in secondo luogo, preparare un piano di formazione per tutto il network nazionale.

Una prospettiva appunto da Business School per le Junior Enterprise. Una prospettiva che, se ci pensate, costituisce il completamento ideale della mission del movimento delle Junior Enterprise: l’esperienza acquisita non si disperde, ma si diffonde. Creando un network italiano sempre più avanzato nei suoi know how.

Per quanto riguarda l’ambito marketing e comunicazione, il nostro Trainer Simone Lanzafame sarà a disposizione per dare tutti i consigli necessari all’applicazione del contenuto delle sue formazioni. Sperando di vedere presto presto nuovi eventi di formazione come quello ospitato dai nostri colleghi di JELU.

Carlo De Nicola, 24 anni. Attualmente scrivo per il blog di JADE Italia ed  ho lavorato nella comunicazione in JECatt – Junior Enterprise Cattolica da maggio 2016. Triennalista in Lettere Classiche ed ora studente di Comunicazione d’Impresa, sono un grande appassionato di retorica antica, ma anche delle forme più moderne di comunicazione.