riconoscimento giuridico delle junior enterprise

Iniziati i lavori per il riconoscimento giuridico delle Junior Enterprise

Come vi avevo anticipato in un altro articolo, JADE ha recentemente manifestato l’intenzione di fornire supporto alle Confederazioni nazionali delle Junior Enterprise per raggiungere l’obbiettivo del riconoscimento giuridico. Dal canto suo, JADE Italia si è subito messa in moto, dando inizio ai lavori con la creazione di un’Area Legale.

L’Area Legale, i cui membri sono Francesco Cartabia e Alberto Avvenente, entrambi provenienti da JEMIB, ha due principali compiti: lavorare al riconoscimento giuridico delle Junior Enterprise e offrire servizi legali ai membri del network.

 

Il riconoscimento giuridico delle Junior Enterprise: perché è ora di fare questo passo

Al riconoscimento giuridico delle Junior Enterprise JADE Italia lavora già dal 2015: il lavoro in tal senso è già iniziato, e abbiamo intenzione di portarlo sempre più avanti.

Il riconoscimento giuridico è, del resto, un obbiettivo di lungo termine, e dovremo lavorare molto sia come Confederazione sia internamente alle singole Junior. È un passo che dobbiamo intraprendere, se vogliamo continuare la storia di crescita delle Junior Enterprise.

Tutti i movimenti, infatti, attraversano delle fasi: una prima fase di incubazione, in cui si delineano scopi e modalità della nuova realtà, una seconda fase di crescita, quando la formula che è risultata vincente inizia a diffondersi, e una terza fase di istituzionalizzazione, quando la nuova realtà si è ormai consolidata e diventa, appunto, qualcosa di ufficiale.

Come network delle Junior Enterprise siamo alla seconda fase, e probabilmente dobbiamo lavorare ancora un po’ prima di concluderla. Ma è importante iniziare a indirizzare i nostri sforzi sin da ora, in modo da poter raggiungere l’obbiettivo di completare la parabola di crescita del Movimento nel modo più efficace ed efficiente.

 

Quali novità per le Junior Enterprise con il riconoscimento giuridico

Perché il riconoscimento giuridico? Perché quando avremo completato la fase di istituzionalizzazione potremo fare meglio quello che già facciamo, ovvero offrire una sempre migliore preparazione professionale ai nostri Soci. Grazie, questo, alle opportunità cui avremo accesso una volta che attori importanti del mondo del lavoro e dell’istruzione saranno in contatto con il network delle Junior Enterprise.

Nello specifico, il passo fondamentale è iniziare un dialogo proficuo con Istituzioni pubbliche e private. Per farlo, dobbiamo offrire un network omogeneo e coeso, che quindi si basi sugli stessi parametri qualitativi e sulle stesse modalità di lavoro. Tutta JADE Italia sta già lavorando in questa direzione, tramite i Public Affairs, l’Area Audit e, adesso, l’Area Legale.

Vi sono diverse idee in cantiere, per cui presto riceverete aggiornamenti. La nostra Area Legale, attualmente, sta studiando la riforma del terzo settore e i possibili cambiamenti che potrebbero essere apportati al mondo delle Associazioni italiane, in modo da essere sicuri che le Junior Enterprise possiedano tutti i requisiti per ottenere il riconoscimento giuridico nel prossimo futuro.

 

L’Area Legale di JADE Italia oltre il riconoscimento giuridico delle Junior Enterprise

Oltre a lavorare al grande obbiettivo del riconoscimento giuridico, l’Area Legale di JADE Italia è un servizio aggiuntivo che JADE Italia fornisce alle Junior Enterprise.

I nostri legali, infatti, saranno disponibili per ogni tipo di supporto nell’attività delle Junior Enterprise, dalla consulenza all’organizzazione di formazioni su tutto ciò che inerisce l’ambito di attività dell’Area, come fiscalità e normativa sulla privacy. Una possibilità di confronto sempre a disposizione delle Junior, come è costitutivo di tutte le aree operative di JADE Italia.

Carlo De Nicola, 24 anni. Attualmente scrivo per il blog di JADE Italia ed  ho lavorato nella comunicazione in JECatt – Junior Enterprise Cattolica da maggio 2016. Triennalista in Lettere Classiche ed ora studente di Comunicazione d’Impresa, sono un grande appassionato di retorica antica, ma anche delle forme più moderne di comunicazione.