JIMM-2018-JEst

JIMM 2018: le junior enterprise si ritrovano a Padova

Come ogni anno, anche il 2018 ha avuto la sua edizione del JADE Italia May Meeting, l’evento primaverile che raccoglie in una città tutte le junior d’Italia. La sede dell’evento di quest’anno è stata la splendida città di Padova, che ha saputo accogliere i junior entrepreneur nei giorni del meeting. A realizzare il tutto JEst, che è riuscita ad organizzare workshop interessanti incentrati sul tema della sostenibilità e a rendere la permanenza degli ospiti gradevole sotto la guida della project manager Sofia Frau.

I workshop

Il ruolo centrale di eventi di questo tipo è affidato ai workshop, al team building e alle possibilità di confronto con i membri delle altre junior. Per quanto riguarda i workshop, questi sono stati organizzati grazie alla collaborazione con i prestigiosi partner che hanno contribuito con la loro esperienza e professionalità alla formazione. Si segnala, in particolare, la partecipazione di aziende come Coca-Cola HBC, Perpetua e Alisea. Vengono di seguito riportati i workshop di questa edizione.

Junior, imprese e sostenibilità: istruzioni per l’uso

Il manager di Bottega Veneta ha mostrato come l’approccio alla mappatura di filiera o il lavoro per mystery shopping possano essere valide alternative da cui partire per creare il proprio business. Il discorso si è snodato passando attraverso temi quali la sostenibilità e gli elementi di maggior valore per avviare con le società delle collaborazioni di successo.

Sostenibilità: tra mito e realtà

Il workshop è stato organizzato in collaborazione con Tetra Pak, con al centro, appunto, il tema della sostenibilità. Partendo da una panoramica sul ruolo di Tetra Pak nel mondo ed in Italia, si è arrivati a conoscere i valori ambientali e di portafoglio e le strategie adottate dall’azienda. Si è dato particolare risalto al fatto che il successo futuro dipenda dalla capacità di fornire prodotti sani, sicuri e sostenibili ai consumatori.

Il metodo giornalistico per raccontare l’innovazione

Molte delle junior enterprise gestiscono un blog. Ecco un workshop per insegnare come raccontare temi legati all’innovazione. Un metodo, quello giornalistico, che parte dalla definizione di una chiara proposta di valore comunicativa e individua successivamente le strade migliori per farla conoscere. Tutto per raccontare fatti concreti e dar visibilità ai propri contenuti, specie se utili e innovativi.

Quando l’impresa è sostenibile. Alto Adige, un territorio a caccia di talenti

Il focus di questo workshop è stato il territorio dell’Alto Adige. Da queste parti, infatti, a dare lo spunto per innovare sono le montagne e la natura che circondano e dominano il territorio. Fare impresa è come scalare, in maniera rapida ma sicura, una vetta. È questa la Vertical Innovation dell’ecosistema Alto Adige, un’innovazione che mette al centro l’uomo, la natura e il territorio. La realtà si articola in un sistema di centri di ricerca e servizi a supporto dell’impresa che ha come headquarter NOI Techpark, il nuovo parco tecnologico e scientifico fiore all’occhiello dell’innovazione nella regione.

Ecozema, un’azienda total green

Ecozema fa della sostenibilità la propria mission aziendale, realizzando da fonti rinnovabili i propri prodotti. Durante il workshop è stata illustrata la differenza tra biodegradabile e compostabile nella raccolta differenziata del rifiuto urbano, portando esempi concreti di quali sono attualmente le soluzioni adottate. Sono stati infine presentati dei comportamenti utili per far comprendere come ognuno di noi possa effettivamente salvaguardare il nostro pianeta partendo proprio dalle piccole abitudini.

Sostenibilità e lean management

La Lean Production è una filosofia manageriale che ha l’obiettivo di minimizzare gli sprechi. I concetti chiave della filosofia affondano le proprie radici in Giappone, laddove società come la Toyota svilupparono il modello produttivo. Oggi è un metodo applicato con successo in tutto il mondo in diversi campi industriali e si basa sull’idea di fare di più con meno, cioè di utilizzare le risorse disponibili nel modo più produttivo possibile con l’obiettivo di incrementare la produttività. Nel corso del workshop si è cercato di rispondere alla domanda siete sicuri che questa metodologia sia veramente sostenibile?

Gli Excellence Awards di JADE Italia

Vediamo insieme le junior che si sono distinte nel corso dell’anno. Ecco le vincitrici di questa edizione degli Excellence Awards di JADE Italia.

  • Sustainable development: JECatt
  • Shared Growth: JEMIB
  • Miglior Brand Identity: JEMP
  • Miglior Progetto: JEToP
  • Miglior Junior Enterprise: JEME
  • Miglior Junior Initiative: JEBV

Le parole dell’organizzatrice Sofia Frau

Queste le dichiarazione di chi ha avuto il compito di gestire, insieme al suo team, l’ideazione e la realizzazione dell’evento: «Organizzare un evento come il JIMM per me è stato molto emozionante e allo stesso tempo stimolante. Avevo sentito parlare per la prima volta del JADE Italia May Meeting un anno fa, appena entrata in JEst, e dodici mesi dopo mi sono trovata a doverlo organizzare in momento molto importante per la mia junior visto che compie venticinque anni. Insieme al team siamo riusciti a fare un ottimo lavoro, soprattutto durante l’evento perché ognuno ha dato il massimo e abbiamo raggiunto un obiettivo comune. Sono rimasta molto colpita quando mi sono trovata a dover parlare davanti al pubblico perché tutte quelle persone si trovavano lì per qualcosa che avevo organizzato io. Mi è stata data carta bianca e ho scelto un tema concreto e utile, quale la sostenibilità. Abbiamo deciso di incentrare il meeting sul nono goal di sviluppo sostenibile promosso dalle Nazioni Unite, ossia quello riguardante industria, innovazione e infrastrutture. Si tratta di un obiettivo, così come gli altri sedici goal, che diverse organizzazioni nel mondo stanno cercando di raggiungere entro il 2030. In particolare, il goal numero nove ha dato la possibilità alle aziende che lavorano con noi di mostrare il loro lato sostenibile. Abbiamo poi declinato il tema della sostenibilità nei vari campi di applicazione illustrati durante i workshop».

Alessio_Colella_Profile_Picture

Alessio Colella, classe 1994.
Studente di Ingegneria Gestionale e giornalista pubblicista, ho lavorato per JEToP.
Amo raccontare tutto ciò che mi circonda.

Trackbacks for this post

  1. […] JIMM il tema è stato la sostenibilità. In che modo si può essere sostenibili nel […]