Diventare Junior Enterprise: una strada che non si può percorrere da soli

JEVE nasce sulle fondamenta di una vecchia JE che – sebbene inattiva negli ultimi anni – può vantare una  solida struttura interna, grazie alla quale è convinta di poter in breve tempo acquisire ufficialmente lo status di Junior Enterprise.

JEME, scelta dall’associazione veneziana come Junior Madrina, sta supportando questa nuova realtà in vista del suo sviluppo futuro, in particolare fornendole tutto il materiale amministrativo, finanziario e contrattuale, ma non solo: JEME sta condividendo con l’aspirante JE i propri processi interni, riadattandoli alla sua diversa struttura organizzativa e alle sue attività core.

L’obiettivo è quello di rendere JEVE indipendente e autonoma: un traguardo che sembra raggiungibile in un breve lasso di tempo in virtù del rapporto di reciproca fiducia e stima consolidatosi tra le due realtà.
JEME, a questo proposito, ha pensato a vari metodi per poter sostenere al meglio la neonata associazione, mettendole a disposizione esempi di progetti e negoziazioni realizzati in passato e fornendole supporto durante lo svolgimento delle negoziazioni con i suoi primi clienti.

I contatti tra le due realtà sono costanti: un programma di chiamate, a cadenza settimanale, tra il Presidente di JEVE e l’International Manager di JEME è la prova tangibile di questo stretto legame.

Sabato 2 Febbraio 2019 JEME ha organizzato a Milano un training focalizzato principalmente su temi commerciali. Più di 20 giovani entrepreneurs veneziani hanno trascorso con i colleghi milanesi una giornata all’insegna della condivisione di competenze e abilità, in un clima di collaborazione e amicizia. In particolare, sono stati svolti tre diversi training sul rapporto con i clienti e sullo svolgimento delle negoziazioni. Dopo una breve formazione nozionistica riguardante i contratti e come gestirli al meglio, è stata ricreata una negoziazione con un cliente. Durante la simulazione, due associati di JEVE hanno vestito i panni di un Sales account e, dopo un momento di brainstorming, i partecipanti hanno sviluppato un possibile piano di lavoro, strutturando l’ipotetico progetto e discutendone poi con gli associati di JEME. Nella parte finale della giornata è stata stimolata una discussione, volta a condividere tutte le “best practice” che riguardano la relazione con i clienti e gli hand-over dei progetti. L’incontro si è concluso con un aperitivo, che si è trasformato sin da subito in un momento di networking su temi organizzativi.

Le iniziative di supporto a JEVE non si fermano qui!

Negli scorsi giorni l’ex Responsabile Commerciale e l’International Manager di JEME hanno incontrato chi, in JEVE, si occuperà della relazione con i clienti, con cui si è parlato di strategia commerciale e dell’importanza di solide relazioni esterne.

Gli associati di JEVE torneranno – ai primi di Marzo – a Milano per un altro momento di formazione incentrato sulla struttura interna; tuttavia non è da escludere una “gita fuori porta” degli associati di JEME in terre venete.


JEME Bocconi Studenti