JADE Italia May Meeting 2019 – SYMPOSIUM 4.0: l’ultima sfida di JEMIB

Food, tradizione, imprenditoria, innovazione, made in Italy, cultura italiana, banchetto, condivisione, convivialità, …

cosa sono questi elementi?
Alcuni degli ingredienti del prossimo JADE Italia May Meeting!

Ma come è nata questa ricetta?

Nel corso dell’ultimo anno, JEMIB – Junior Enterprise Milano Bicocca si è cimentata in una nuova e importante sfida: l’organizzazione del meeting nazionale delle Junior Enterprise.

Uno dei primissimi e fondamentali step di questa avventura è stato la scelta del tema.
L’idea è nata dalla volontà di trattare un argomento attuale, che coinvolgesse un settore trainante della nostra economia e del mondo imprenditoriale italiano, ma che fosse, allo stesso tempo, legato alla cultura e alla tradizione del nostro Paese, del quale avesse seguito l’evoluzione.
Dall’altro lato, c’era il desiderio di creare un nesso tra il tema e l’essenza dell’evento, mettendo in luce – attraverso il tema stesso – i valori di convivialità, condivisione e unione che, insieme alla formazione e alla crescita professionale e personale, caratterizzano i meeting della nostra Confederazione.
Così, la soluzione non poteva che essere il tema del food & beverage nella sua accezione made in Italy, trattato dal punto di vista economico e culturale, accostando gli aspetti di tradizione e innovazione, intesi in un’ottica di complementarietà e non di esclusione (per approfondimenti sul connubio “tradizione e innovazione” è possibile consultare l’articolo).

A questo punto, è sorto un nuovo interrogativo: come riassumere tutto questo in un titolo?

Dall’accostamento dei concetti di tradizione e innovazione, di banchetto e condivisione, di evoluzione e tecnologia, è nato quello che apparentemente potrebbe sembrare un ossimoro tra antichità e modernità: SYMPOSIUM 4.0.

Dal titolo si è, poi, sviluppata l’idea del logo, che ha il compito di esprimere in maniera immediata il complesso accostamento di questi concetti.
Fa da protagonista una silhouette femminile, ispirata alle decorazioni greche e romane che si trovavano su vari oggetti ornamentali. La silhouette, inoltre, vuole rappresentare l’idea di simposio: è sdraiata (su un divanetto ideale) e la sua mano afferra un grappolo d’uva; tuttavia, la posizione della donna è non casualmente verticale, a rappresentare la S di SYMPOSIUM. Ad esprimere il concetto di innovazione, di 4.0 è, invece, la “trasformazione” del grappolo d’uva in uno smartphone, con cui la donna scatta un selfie. Ciò è stato possibile da realizzare, grazie all’ideazione di un logo in movimento, in cui nella mano si alternano i due oggetti.

 

 

Per il font si è optato per Montserrat, lo stesso che caratterizza il logo e la brand identity di JEMIB.
Infine, in accordo con lo stile e l’atmosfera degli antichi banchetti romani e con la scelta dell’ambientazione dell’evento, lo sfondo è ispirato alla texture porosa del marmo travertino.

E proprio dal tema deriva l’idea di realizzare il meeting nella città di Roma che, oltre a essere la location che maggiormente si presta a incarnare lo spirito del simposio classico, si trova anche geograficamente al centro della nostra rete di Junior Enterprise, presenti su tutto il territorio nazionale.
Questo ha anche permesso di dare origine ad una affiatata e coinvolgente collaborazione tra JEMIB e JELU Consulting, la Junior Enterprise dell’Università LUISS di Roma.
Un’unione che si è rivelata vincente dal punto di vista organizzativo, ma ancor più da quello della crescita delle Junior Enterprise coinvolte e degli associati che stanno partecipando attivamente al progetto.

Per JEMIB è stato un onore continuare a incarnare, attraverso questa collaborazione, i valori che lo scorso anno le hanno permesso di aggiudicarsi l’Excellence Award “Shared Growth”.

Certamente, la realizzazione di un evento di portata nazionale, con oltre 200 partecipanti e ambientato in una città diversa da quella di provenienza della Junior Enterprise organizzatrice, è un’impresa tutt’altro che semplice.
Tuttavia, ciò che ha sempre guidato JEMIB e le ha permesso di concretizzare questo ambizioso progetto, è stata la volontà di mettersi in gioco e di credere nelle sue potenzialità, cercando di affrontare sfide sempre più importanti e stimolanti, che le consentissero di non arrestare il suo ancora breve percorso di crescita.
Naturalmente, è stato fondamentale aver ottenuto la fiducia dell’ExBo di JADE Italia, che, avendo compreso l’importanza che questo progetto ha per JEMIB, le ha dato l’opportunità di mettersi alla prova, di migliorarsi e di dimostrare la sua volontà di impegnarsi a realizzare un momento così importante per il Network italiano e per tutti i Junior Entrepreneurs coinvolti.

Con la speranza che questo meeting possa essere un momento coinvolgente, entusiasmante e formativo per tutti i partecipanti e che soddisfi le loro aspettative, JEMIB si augura che questo evento rappresenti – per il suo percorso – soltanto una di una lunga serie di sfide e opportunità, che il suo impegno possa essere profuso ancora in futuro per la crescita del network nazionale e internazionale e che possa, tra qualche anno, considerarsi un punto di riferimento nel mondo delle Junior Enterprise.


Chiara Archetti, Studentessa di Marketing e Mercati Globali all’Università degli Studi Milano Bicocca, Project Manager del JADE Italia May Meeting 2019, Senior Consultant dell’Area Marketing e Comunicazione di JEMIB e Responsabile Comunicazione di JADE Italia.