Cosa significa essere un legal consultant in JECatt?

Junior Enterprise è un termine che, a prima vista, potrebbe apparire ossimorico. Da una parte, evidenzia la giovane età di chi prende parte all’organizzazione. Dall’altra, indica la volontà comune degli stessi membri di dare vita ad un’organizzazione professionale in tutto e per tutto paragonabile a quella di una vera azienda. È questa una premessa doverosa per addentrarsi nell’analisi del significato più profondo dell’essere soci di una realtà come JECatt e, più nello specifico, della sua Area Legale. A mio parere, infatti, gli elementi più peculiari dell’esperienza in una Junior Enterprise sono suddivisibili in due categorie.

In primo luogo, quelli riconducibili al fenomeno della partecipazione all’associazione in senso lato: in questo senso risulta infatti possibile mettersi alla prova nello svolgimento di attività delle nature più disparate, collaborando a progetti che richiedano competenze diverse da quelle della propria Area di riferimento, anche nell’ottica di acquisire skills afferenti ad ambiti di studio anche molto diversi dai propri. Inoltre, tramite la partecipazione attiva ai processi di recruitment, è possibile acquisire una comprensione approfondita delle dinamiche che regolano questi processi, opportunità utile nel momento in cui sarà necessario affrontarli in veste di candidati, una volta terminato il proprio percorso di studi. L’attenta organizzazione, riservata ai membri dell’Area HR, della strutturazione di questi processi è componente di vitale importanza al fine di garantire il mantenimento di un alto livello qualitativo nella scelta individuale dei nuovi associati e permette di riprodurre fenomeni di selezione consimili a quelli in uso presso le più grandi realtà aziendali. Ultima ma non per importanza risulta poi essere l’opportunità di prendere parte ad eventi nazionali e internazionali cui partecipano Junior Enterprise dei più disparati atenei e aziende , coniugando così la possibilità di arricchirsi tramite il confronto con altri Junior Enterpreneur e con professionisti, con le opportunità ludiche che eventi di questo tipo offrono.

In secondo luogo, va tuttavia sottolineato come gran parte del lavoro sostenuto dai singoli associati sia svolto all’interno della rispettiva Area d’appartenenza. È qui infatti che il processo di learning-by-doing s’invera con riferimento a quell’expertise più direttamente collegata al proprio specifico campo di studi. Per quanto concerne l’Area legale, giova qui ricordare a titolo esemplificativo anche solo alcune delle molteplici attività che vengono svolte internamente: dalla stesura di informative privacy, alla redazione dei contratti commerciali coi quali JECatt regola i rapporti con la propria clientela, fino anche allo svolgimento di progetti più articolati, come quelli di consulenza legale e societaria. È cimentandosi in questo tipo di attività che il socio dell’area legale acquisisce abilità fondamentali per il futuro: l’attenzione al dettaglio e la capacità di svolgere con minuzia i compiti assegnati; la reattività alle iniziative ed alle proposte degli altri membri dell’area; la disponibilità, e quindi la volontà di venire incontro ai propri collaboratori qualora se ne presenti l’esigenza.

Oltre a vendere servizi a clienti veri e propri, l’Area Legale riveste quindi un fondamentale ruolo organico all’interno della compagine associativa: si occupa infatti, inter alia, della redazione di documenti ad uso interno (contratti, regolamenti, da ultimo il nuovo Codice etico), conscia del fatto che dalla qualità di questi elaborati dipende il grado di tutela giuridica di cui l’associazione potrà godere nel corso dello svolgimento di qualunque attività, come anche il grado di stabilità dell’organizzazione in sé, qualità chiaramente correlata alla chiarezza ed alla comprensibilità delle regole che gli associati sono chiamati a rispettare. Ruolo fondamentale gioca, infine, nell’assicurare una compliance legale completa dell’intera associazione, che rimane, dunque, sempre in linea con le nuove normative.

Forse ancor prima di tutto questo, lavorare a stretto contatto con i membri della propria Area permette di farsi un’idea di che cosa ci si debba aspettare più in là, nel corso della propria vita professionale: come rapportarsi con i propri collaboratori? Come evitare i conflitti e le polemiche sterili in un’ambiente in cui, per affinità di competenze e sovrapposizione dei campi d’azione, è più probabile che si verifichino? Sono tutte domande alle quali bisogna trovare, in ogni singola area e nei confronti di ogni singolo socio, una risposta funzionale. Dalle abilità di team-working dipende infatti gran parte della capacità di JECatt di fare fronte alle sfide più impegnative che si presentano: la puntualità nelle consegne, l’uniformità degli output e, in ultima istanza, la soddisfazione del cliente sono obiettivi che rischiano di restare utopici in assenza di un valido sistema di coordinamento tra i soci. Ed è sempre grazie all’interazione con altri studenti impegnati nei medesimi studi che si ha l’opportunità di arricchirsi in termini di legal reasoning e di abilità di problem-solving: sembrerà banale, ma quante associazioni offrono l’opportunità di sedersi periodicamente attorno ad un tavolo a parlare di tematiche professionali scelte di comune accordo, per darsi una mano a vicenda a chiarirsi le idee in merito? Quante permettono di confrontarsi con problemi reali, sottoposti all’attenzione dell’Area da clienti reali, prima ancora di iniziare un eventuale tirocinio professionalizzante vero e proprio?

Non da ultimo, fare parte di JECatt permette di conoscere un gruppo di ragazzi tanto dediti alla loro formazione professionale da essere disposti a dedicarvi ogni giorno diverse ore, pur senza essere pagati e facendo sempre i conti con la necessità di conciliare i tempi di lavoro con i tempi di studio. In questi termini, risulta quasi ovvio sottolineare come la costruzione di un network formato da persone tanto valide quanto intraprendenti possa risultare importante in un settore come quello legale, in cui da anni gli studi legali mirano ad assumere quegli studenti che, oltre ad essere molto preparati nei loro settori di competenza, devono anche essere in grado di portare nuove opportunità, di aprire nuovi orizzonti e, in definitiva, di mettere sul tavolo un valore aggiunto.

Infine, altra importante opportunità è offerta dalle partnership strette tra JECatt ed i cosiddetti knowledge partners: professionisti del settore specializzati nei rami più disparati del diritto, che s’impegnano ad aiutare JECatt nello svolgimento dei task più complessi, affiancando le risorse e sopperendo a quelle lacune inevitabilmente correlate alla mancanza di esperienza sul campo. Inutile quindi soffermarsi a sottolineare quanto formativo possa risultare avere l’opportunità di collaborare con questi soggetti nell’ottica di iniziare ad acquisire quella forma mentis propria delle professioni legali, che risulta praticamente impossibile guadagnare dal mero studio dei libri di testo, per quanto approfondito e accurato questo possa essere.

In conclusione, fare parte dell’Area legale di JECatt offre una serie di opportunità e di possibili esperienze difficili da riassumere in un articolo di questa lunghezza. Non solo in termini di acquisizione di nozioni e conoscenze ulteriori rispetto a quelle offerte da lezioni e libri di testo, ma anche (e forse soprattutto) della dedizione al proprio mestiere, di capacità comunicative ed organizzative notevoli, di una predisposizione fisiologica ad affrontare nuove sfide che vanno ben oltre le mere valutazioni in trentesimi che la didattica tradizionale è in grado di offrire.

 


Pietro Orlandi, studente di giurisprudenza alla Università Cattolica di Milano e consulente legale presso JECatt. Appassionato di politica e giornalismo.