Il rebuilding di JEParma

La Junior Enterprise di Parma nasce nel lontano 1996 e questo fa di lei una delle più longeve presenti sul territorio italiano, nel gennaio 2017 effettua il passaggio da S.c.r.l. ad associazione, per uniformarsi alle altre Junior Enterprise nostrane.

Una delle principali caratteristiche è sempre stata la struttura di piccole dimensioni, partendo da questo svantaggio JEParma ha costruito i sui punti di forza fatti di efficienza e tempestività nel decison-making, per quanto riguarda la parte operativa per sopperire alla mancanza di capitale umano nelle diverse aree si è optato per un’organizzazione in cui i membri avessero skills e know-how trasversali, con le quali potessero svolgere più compiti all’interno dei progetti.

Con l’insediamento dell’attuale Board nell’ottobre 2018 si è iniziato un nuovo corso dovuto al periodo di crisi creatosi con l’adeguamento dell’associazione con le rispettive controparti universitarie, inoltre ci si è dover sopperire alla mancanza di risorse umane causata da un massiccio esodo di membri che hanno concluso il percorso di studi.

Partendo da questa situazione il Board ha stilato una strategia pluriennale che ha come punto di partenza una ristrutturazione interna che abbia come focus due punti: il recruitment, parte fondamentale del processo di riorganizzazione aziendale perché tramite questo evento si dà l’opportunità a nuovi membri di entrare e dare nuova linfa e vigore all’associazione. Soprattutto per le Junior Enterprises di piccole dimensioni è di vitale importanza saper sfruttare queste occasioni per farsi conoscere all’interno dell’università. Il secondo punto è la standardizzazione dei processi, resa necessaria poiché non erano presenti tracce fisiche di quello che era il bagaglio di competenze e know-how acquisite negli anni. Per ovviare a questa problematica il Board ha agito in sinergia con i membri con varie pratiche:

Creazione dell’advisory board: si è chiesta la disponibilità ad ex membri di restare in contatto con la Junior Enterprise per dare consigli e fare formazione ai nuovi associati.

– Creazione di un database interno: grazie al quale si può formare una serie di documenti di vario genere che possano aiutare e integrare capacità e know-how dei vecchi associati coi nuovi, cosi facendo si evita di perdere una quantità di dati e capacità intangibili che altrimenti andrebbero perse.

– Potenziamento training e hand-over: si è deciso di implementare l’attività di training degli associati e quando avviene l’avvicendamento di una carica c’è un periodo di coabitazione in modo tale che la nuova persona preposta per l’incarico abbia il tempo di ambientarsi e usufruire dell’esperienza della persona uscente.

Tutto questo processo di riorganizzazione aziendale è stato solo il primo passo per andare a definire i core business per ogni area di lavoro; dopo tutto il lavoro di rebuilding si è passati a come gli stakeholders percepivano la nostra associazione, il Board con l’Area Marketing ha deciso di intervenire per cambiare il paradigma secondo il quale erano le aziende a doverci cercare e non viceversa; di conseguenza si è deciso di pianificare un piano editoriale per i canali di comunicazione adeguato agli obiettivi prefissati di pari passo si è coordinato una ricerca volta a capire quali esigenze abbiano le aziende che operano sul nostro territorio in modo da poter offrire i servizi più adatti alle esigenze dei potenziali clienti.

Tutte queste iniziative pur diverse tra loro hanno come obiettivo a lungo termine il poter permettere alla Junior Enterprise di strutturarsi sul territorio e generare valore sia per gli associati che per tutti gli stakeholders.

JEParma è ormai una presenza stabile e riconosciuta all’interno dell’Università degli Studi di Parma, particolarmente buoni sono i rapporti con il Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali, sede del nostro ufficio e facoltà a cui appartengono la maggior parte degli associati. Sono state messe in campo anche risorse per ottenere visibilità in molti altri dipartimenti soprattutto durante i periodi di recruitment e siamo riusciti ad avere soddisfazioni nel Dipartimento di Ingegneria.

Una particolare iniziativa che ci lega all’Università da qualche anno è il Placement Day, un evento che si svolge solitamente nella prima giornata di ottobre, organizzato dal Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dal 2010 con l’obiettivo di avvicinare studenti e neolaureati alle imprese e facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro. I partecipanti hanno la possibilità di caricare il proprio CV durante la candidatura e poi partecipare a numerosi colloqui durante la giornata. JEParma gioca un ruolo importante nella gestione dell’evento, ogni anno veniamo contattati per concordare con il Dipartimento l’organizzazione e la logistica e questo ci permette di essere presenti e visibili sia tra gli studenti che per le aziende aderenti.

Una recente introduzione è stata la figura del brand ambassador, uno studente referente che nel corso della giornata ospita un’azienda e rimane in contatto con i selezionatori presenti gestendo il flusso dei colloqui e avendo modo di essere particolarmente visibile e farsi conoscere. Queste caratteristiche hanno reso il compito molto ambito tra gli studenti e in molti hanno inviato la candidatura, il numero di richieste era talmente alto che l’Area HR ha dovuto effettuare una rigida scrematura tramite colloqui per selezionare le persone più adatte. La scorsa edizione ha visto l’adesione di oltre trenta aziende, molti studenti sono stati inseriti all’interno delle aziende e l’evento ha sempre maggiore popolarità.

Proprio in questo periodo sono in corso le prime riunioni per discutere dell’evento 2019 e JEParma ha rinnovato il suo impegno ad occuparsi dell’organizzazione.

Questo non è il solo progetto di cui ci stiamo occupando, ma per il momento non posiamo ancora svelare nulla quindi invitiamo a restare aggiornati tramite i nostri social (Instagram, Facebook e LinkedIn) per le prossime novità.


Elisa Hechenblaikner, 23 anni, responsabile area Marketing in JEParma e laureanda magistrale in Trade e Consumer Marketing presso Università degli Studi di Parma.
Mattia Cocca, 25 anni, associato nell’area Marketing, frequentante il secondo anno di Economia e Management con indirizzo marketing presso Università degli Studi di Parma.